La disoccupazione agricola è una prestazione economica erogata dall’INPS alle lavoratrici e ai lavoratori agricoli che, in presenza dei requisiti previsti, hanno avuto periodi di mancata occupazione nel corso dell’anno precedente.
Può riguardare gli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi nominativi e, in determinate condizioni, gli operai agricoli a tempo indeterminato che hanno lavorato soltanto per una parte dell’anno. La domanda può essere presentata anche se, al momento della richiesta, il lavoratore ha iniziato o ripreso un’attività lavorativa, perché la prestazione si riferisce ai periodi di mancata occupazione dell’anno precedente.
Requisiti principali
In linea generale, per accedere alla disoccupazione agricola è necessario:
- possedere l’anzianità assicurativa prevista;
- avere almeno 102 contributi giornalieri nel biennio formato dall’anno cui si riferisce la prestazione e da quello precedente;
- risultare iscritti negli elenchi dei lavoratori agricoli o possedere gli altri requisiti previsti per la propria situazione lavorativa.
In determinate condizioni, per raggiungere le 102 giornate possono essere considerati anche contributi derivanti da lavoro dipendente non agricolo, purché l’attività agricola risulti prevalente nel periodo di riferimento. Per questo è importante verificare l’intera posizione lavorativa e contributiva del richiedente.
Quando presentare la domanda
La domanda deve essere trasmessa all’INPS entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello cui si riferisce la prestazione. La presentazione oltre la scadenza comporta, di norma, la perdita del diritto.
La FLAI CGIL Arezzo può avviare in anticipo la raccolta dei documenti e la verifica delle posizioni individuali. È quindi consigliabile contattare gli uffici senza attendere gli ultimi giorni disponibili.
Le indicazioni relative alla campagna annuale, alle modalità organizzative e agli appuntamenti saranno pubblicate nelle notizie della FLAI CGIL Arezzo.
Documenti da preparare
Per effettuare una prima verifica è opportuno portare:
- documento di identità e codice fiscale;
- codice IBAN intestato o cointestato al richiedente;
- contratto di lavoro;
- buste paga e documentazione relativa ai rapporti di lavoro interessati;
- per i cittadini di Paesi non appartenenti all’Unione europea, passaporto e permesso o carta di soggiorno;
- eventuale ulteriore documentazione richiesta in relazione alla posizione lavorativa, contributiva o familiare.
L’IBAN è necessario per richiedere l’accredito della prestazione su conto corrente, libretto o carta di pagamento e deve essere intestato o cointestato alla persona che presenta la domanda.
Perché controllare giornate e buste paga
La verifica preliminare consente di controllare che:
- le giornate effettivamente lavorate siano state dichiarate correttamente;
- la posizione contributiva risulti completa;
- il contratto e l’inquadramento applicati siano corretti;
- le buste paga corrispondano al lavoro effettivamente svolto.
Eventuali giornate mancanti o inesattezze nella documentazione possono incidere sul diritto alla prestazione e sul suo calcolo.
Assistenza FLAI CGIL Arezzo
La FLAI CGIL Arezzo offre assistenza per:
- verificare il possesso dei requisiti;
- controllare le giornate lavorate e la posizione contributiva;
- esaminare contratto e buste paga;
- verificare la documentazione necessaria;
- assistere nella predisposizione e nella presentazione della domanda.
Ogni posizione lavorativa può presentare caratteristiche differenti. Le informazioni riportate in questa pagina hanno quindi carattere generale e non sostituiscono la verifica individuale.
Contatta il funzionario FLAI della tua zona e concorda un appuntamento nella sede CGIL più vicina.



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