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ATIPICI E PROFESSIONISTI

I co.co.pro, collaborazioni occasionali, mini co.co.co., partite iva individuali, associazioni in partecipazione, voucher, cessione di diritti d’autore etc. sono lavoratori ATIPICI o PARASUBORDINATI.

Per lavoro parasubordinato – o “atipico” – s’intende una tipologia di rapporti di lavoro con caratteristiche in parte vicine al lavoro subordinato (cioè dipendente) e in parte a quello autonomo. Si tratta, infatti, di forme di collaborazione svolte continuativamente nel tempo, coordinate con la struttura organizzativa del datore di lavoro, ma senza vincolo di subordinazione. Sono considerati lavoratori parasubordinati:

Tra le tipologie atipiche ci sono anche i lavoratori in somministrazione (ex interinali) sono i dipendenti delle agenzie per il lavoro e che prestano la loro attività presso aziende utilizzatrici regolamentati da  CCNL delle agenzie di somministrazione di lavoro.

DEVI SAPERE CHE

Dal 1 maggio 2015 entrano in vigore le misure nuove di sostegno al reddito: potenziale aumento dei beneficiari ma importi penalizzati. Infografiche ed esempi pratici, tutto quello che c’è da sapere su Naspi, Asdi, Dis-Coll e contratto di ricollocazione potete trovarli qui

Ad Arezzo come in tutt’Italia molte persone, per libera e convinta scelta personale, decidono di lavorare attraverso prestazione d’opera individuale con partita Iva con modalità effettivamente autonome. Molte altre persone, invece, sono costrette sempre più spesso all’apertura della partita Iva per continuare a lavorare in forma parasubordinata condizionate dalla crisi occupazionale odierna.
Infatti per il committente/datore di lavoro il costo della prestazione in partita Iva è decisamente inferiore visto che non è previsto l’aggancio ai minimi retributivi dei CCNL, e poiché il costo della previdenza viene scaricato interamente sui lavoratori.

Sono stati costituiti dai sindacati e dai datori di lavoro per i lavoratori in somministrazione degli enti bilaterali paritetici il cui scopo è quello di consentire a quei lavoratori che cambiano spesso datore di lavoro (come nell’edilizia) di percepire elementi della retribuzione (tredicesima, ferie) attraverso la mutualizzazione degli obblighi retributivi; erogare formazione professionale; vigilare sulla sicurezza del lavoro, offrire ai lavoratori prestazioni assistenziali.

Per i lavoratori parasubordinati, che non risultano iscritti ad altro Istituto previdenziale, è prevista l’iscrizione alla Gestione Separata Inps, mediante il versamento di un contributo che, per il 2015, è pari al 27,72 per cento, di cui 1 terzo a carico del lavoratore e 2 terzi a carico del committente.

COSA PUO’ FARE LA CGIL PER TE

La CGIL combatte, per gli atipici, l’utilizzo improprio dei contratti di lavoro parasubordinato Tali contratti sono spesso utilizzati dai datori di lavoro al posto del lavoro dipendente tradizionale, perché costano meno e rendono i lavoratori maggiormente ricattabili anche a causa delle frequenti scadenze dei contratti stessi.

La CGIL contratta inoltre diritti e tutele adeguate quando i contratti sono usati in modo proprio e/o rispondono a chiare scelte del lavoratore.

Alla CGIL puoi avere informazioni sulla normativa che regola questi tipi di rapporti di lavoro e avere quindi la possibilità di conoscere i tuoi diritti. Inoltre conoscere le prestazioni previste dagli Enti bilaterali costituiti per i lavoratori in somministrazione (ex interinali). Per avere informazioni clicca qui.

NIdiL CGIL Arezzo (link) e Federconsumatori Arezzo (link) oltre ad offrire consulenza professionale per l’apertura di una partita IVA garantiscono agli iscritti NIdiL Cgil tariffe agevolate per servizi amministrativi e fiscali di assistenza in materia di adempimenti previsti e la tenuta della contabilità.

Per chiedere informazioni o prendere un appuntamento clicca qui.

Presso il Patronato INCA puoi controllare il corretto versamento dei contributi nella gestione separata, e anche accedere alle procedure telematiche che ti permettono se sei un collaboratore a progetto di avere il rimborso previsto in caso di malattia o infortunio.

A CHI PUOI RIVOLGERTI

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